Il sorgo in cucina non è solo una farina.
Questo antico cereale, naturalmente senza glutine, può essere utilizzato in diversi formati per preparare piatti dolci e salati: dalla pasta ai fiocchi, fino alla farina per impasti e ricette da forno.
Nella gamma La Veronese® il sorgo viene proposto in tre versioni, ognuna pensata per un utilizzo diverso:
- la pasta di sorgo, disponibile nei formati linguine e maccheroni
- i fiocchi di sorgo decorticato bio
- la farina di sorgo, ideale per preparazioni dolci e salate
- e diverse nuove referenze presto online…
Scopriamo come utilizzare ogni formato e come cucinare il sorgo in modo semplice e corretto.
Come si cucina la pasta di sorgo: tempi di cottura e consigli
La pasta di sorgo La Veronese® richiede una cottura precisa per valorizzarne al meglio consistenza e sapore.
Sia i maccheroni di sorgo sia le linguine di sorgo cuociono in 9 minuti.
Essendo una pasta naturalmente senza glutine, ha caratteristiche diverse rispetto alla pasta tradizionale di grano duro: la struttura è meno elastica e richiede attenzione soprattutto nella fase successiva alla cottura.
Per ottenere una pasta di sorgo al dente:
- utilizzare abbondante acqua e portarla a bollore prima di aggiungere la pasta;
- rispettare il tempo indicato di 9 minuti;
- scolare subito la pasta al termine della cottura;
- condire immediatamente per evitare che continui ad assorbire acqua.
Perché la pasta di sorgo può diventare troppo morbida?
Una domanda frequente riguarda la consistenza della pasta di sorgo: perché a volte sembra troppo cotta anche rispettando i tempi indicati? Spesso il motivo non è la cottura, ma il tempo che passa tra la scolatura e il condimento.
La pasta senza glutine tende infatti a mantenere una maggiore capacità di assorbimento dell’acqua: se rimane ferma dopo essere stata scolata, può continuare a idratarsi e perdere parte della sua consistenza.
Fiocchi di sorgo decorticato: come utilizzarli in cucina
I fiocchi di sorgo decorticato sono un formato versatile, adatto a diversi momenti della giornata.
Grazie alla loro consistenza possono essere utilizzati sia in ricette dolci sia in preparazioni salate.
A colazione – I fiocchi di sorgo possono essere aggiunti a:
- yogurt e frutta fresca;
- muesli fatti in casa;
- porridge caldi o freddi.
Sono un’alternativa interessante per variare la colazione e introdurre nuovi cereali nella propria alimentazione.
Per ricette salate – I fiocchi possono diventare un ingrediente creativo per:
- panature senza glutine per verdure, carne o pesce;
- croccanti da aggiungere a insalate e piatti unici;
- impasti salati.
Negli impasti – Possono essere integrati in biscotti, barrette e preparazioni da forno per aggiungere una consistenza particolare alle ricette.
Farina di sorgo: come usarla nelle ricette senza glutine
La farina di sorgo è uno degli utilizzi più conosciuti di questo cereale.
Dal gusto delicato e leggermente aromatico, si presta alla preparazione di: biscotti, torte, crostate, pane e prodotti da forno e impasti dolci e salati.
Può essere utilizzata da sola oppure abbinata ad altre farine naturalmente prive di glutine, in base alla ricetta e alla consistenza desiderata.
Per approfondire proprietà, caratteristiche e utilizzi della farina di sorgo, puoi consultare l’articolo dedicato: Farina di sorgo: l’ingrediente naturalmente senza glutine per un’alimentazione più sana e naturale
Sorgo: ricette semplici e adatte anche a chi mangia vegano
Il sorgo, in tutti i suoi formati, è naturalmente adatto a un’alimentazione vegana. Ecco alcune ricette già disponibili sul blog La Veronese®:
- Linguine di sorgo con crema di asparagi
- Maccheroni di sorgo al pesto di rucola
- Biscotti di sorgo
- Torta con farina di sorgo e pesche
Il sorgo La Veronese®: un cereale da scoprire…
Il percorso del sorgo in La Veronese® continua. Nuovi formati e nuovi modi di portare questo cereale in tavola sono in arrivo: resta aggiornato per scoprire tutte le prossime novità.
Il lavoro dedicato al sorgo continua anche sul fronte della ricerca e dell’innovazione.
La Veronese® ha recentemente portato il proprio contributo sul tema al Global Sorghum Conference di Lubbock, un riconoscimento che racconta il valore di un ingrediente antico, oggi sempre più presente nella cucina contemporanea.

