Guida alla lettura
- La pasta senza glutine è indicata per i diabetici?
- Quali paste senza glutine sono indicate per i diabetici? Sì a sorgo e teff
- La pasta senza glutine per il diabete: è la quantità che conta
- Abbinamenti ideali con la pasta senza glutine per mantenere stabile la glicemia
- La proposta de La Veronese®: paste senza glutine per diabetici e celiaci
1. La pasta senza glutine è indicata per i diabetici?
La pasta senza glutine può rientrare negli alimenti indicati sia per chi è celiaco sia per chi ha il diabete. Capiamo in che modo!
Nei soggetti diabetici è fondamentale tenere sotto controllo i livelli di insulina, l’ormone che monitora la quantità di glucosio presente nel sangue, e intervenire nel caso abbia un valore insufficiente o troppo elevato.
Per agire su questo scompenso ed evitare l’insorgenza di complicazioni mediche, le persone soggette da diabete sono solitamente trattate con terapie insuliniche.
Inoltre, una dieta equilibrata e seguita dal proprio medico o nutrizionista è molto importante per aumentare i benefici della terapia.
I carboidrati sono la principale fonte di energia che viene immessa nell’organismo, compongono circa il 55-60% dei macronutrienti che vengono assunti giornalmente dagli individui.
Poiché i carboidrati sono costituiti da glucosio, ovvero da zucchero, è lampante comprendere l’importanza che ha, per i diabetici, la regolazione della quantità assunta a ogni pasto.
Il consumo di alimenti come la pasta non deve però preoccupare: oggi sul mercato esistono tanti nuovi tipi di pasta che sono prodotti con farine alternative a quella di grano e che presentano una distribuzione ottimale dei macronutrienti.
2. Quali paste senza glutine sono indicate per i diabetici? Sì a sorgo e teff
Quando si parla di nutrizione è bene ricordare che ogni alimento ha delle proprietà ben definite e specifiche che lo caratterizzano dagli altri. Il ragionamento è il medesimo per le farine non convenzionali usate per la pasta senza glutine.
Affinché una farina sia indicata per persone con diabete è importante che l’indice glicemico sia basso, e che, soprattutto, sia più basso della farina di frumento.
Alcuni cereali come mais e riso bianco presentano un IG più rilevante e portano ad un picco glicemico più importante rispetto agli altri cereali senza glutine. Non ne è proibito il consumo, ma va tenuta sotto controllo la quantità che viene assunta e, per questo, è consigliato consultare il proprio medico o nutrizionista per capire le dosi che più soddisfano il fabbisogno di ciascuno.
Altre tipologie di pasta senza glutine presentano, invece, un IG nettamente inferiore alla pasta tradizionale, di conseguenza la loro digestione sarà rallentata e anche la distribuzione di zuccheri nel sangue avverrà in modo più graduale, evitando l’insorgenza di picchi glicemici.
Tra tutte le farine, e le paste, ce ne sono due che risultano particolarmente indicate per il controllo della glicemia.
- Il sorgo
La prima pasta è quella di sorgo, un cereale particolare e poco conosciuto, ma con delle ottime proprietà tra cui il basso indice glicemico che attenua le risposte glicemiche, l’alta digeribilità e una buona fonte di vitamina B1 e B3.
La pasta di sorgo ha un gusto delicato con delle note di nocciola non invadenti e per questo è indicata per moltissimi abbinamenti e sughi di diverso tipo.
- Il teff
La seconda pasta consigliata per chi è attento a tenere sotto controllo la propria glicemia è quella al teff.
Questo cereale è noto per il suo basso indice glicemico, oltre che per il suo alto contenuto di proteine, fibre e di vitamine del gruppo B e E.
Per quanto riguarda il teff, il gusto è delicato e con un leggero sapore di noce, tendente al dolciastro. Partendo da questa base si possono pensare tante ricette per esaltare al meglio il gusto della pasta con teff.
Oltre a queste risultano molto interessanti anche la pasta di legumi come piselli, lenticchie e ceci, rinomate per il loro alto contenuto proteico.
3. La pasta senza glutine per il diabete: è la quantità che conta
In tutte le diete è importante che l’alimentazione sia varia ed equilibrata, senza eliminare drasticamente nessun alimento, a meno che non vi sia una patologia che condizioni i cibi che si possono assumere.
Farina di mais e farina di riso non sono da demonizzare: è bene ricordare che è sempre una questione relativa alla quantità che viene assunta.
Una nutrizione completa non si priva di nessun alimento, è l’estremizzazione dei comportamenti che può creare danni patologici. È importante quindi che vi sia l’assunzione di tutta la varietà degli alimenti per avere la garanzia di assorbire tutti i diversi nutrienti che ciascun cibo apporta.
4. Abbinamenti ideali con la pasta senza glutine per mantenere stabile la glicemia
È importante ricordare che sono molti gli alimenti con un basso indice glicemico che, grazie alla loro composizione chimica, sono dei validi alleati per il controllo della glicemia.
Partendo da questi ingredienti si possono pensare a delle combinazioni interessanti e creare delle ricette gustose e complete.
In cima alla classifica degli alimenti con l’IG più basso, che in questo caso è quasi nullo, rientrano i crostacei che registrano un IG ±5. Via libera a gamberi, scampi e granchi per ricette al gusto di mare.
Con un IG di ±15 si trovano alimenti come zucchine, peperoni, broccoli, pinoli, noci e nocciole con cui è possibile sbizzarrirsi per comporre dei gustosi pesti. Vi basterà scottare la verdure e frullarle con la frutta secca, un filo di olio e del parmigiano (ottima notizia: il parmigiano ha indice glicemico pari a 0), mescolate il pesto con la pasta appena scolata e godetevi il vostro pasto a bassissimo IG.
Nella lista degli ingredienti interessanti rientrano anche alcuni dei formaggi freschi come la ricotta (IG ±30). Ottima abbinata a delle listarelle di speck, che rientra nelle carni magre con IG tendente allo zero, e una spolverata di granella di noci.
Sono tantissimi gli ingredienti che è possibile utilizzare per delle ricette deliziose e che aiutino a tenere a bada la glicemia.
Ricordate, però, che per tutto ci vuole moderazione: tutti gli alimenti possono essere consumati, nelle giuste dosi, indipendentemente dal loro indice glicemico.
5. La proposta de La Veronese®: paste senza glutine per diabetici e celiaci
La Veronese® desidera soddisfare i bisogni di tutti e, con questa mission, propone decine di prodotti diversi, tra cui anche varietà di pasta senza glutine.
Le paste senza glutine de La Veronese® conservano la qualità e la sicurezza che contraddistingue l’azienda da molti anni, e vogliono dimostrare come la bontà senza glutine possa essere proprio per tutti.
Non resta che scoprire il gusto unico della pasta al sorgo e della pasta con teff in tutti i suoi formati!

