I simboli del senza glutine: come riconoscerli
Le persone celiache o intolleranti al glutine, soprattutto se hanno ricevuto la diagnosi da poco, possono avere difficoltà a fare la spesa o a capire quali prodotti possono essere consumati senza correre rischi. Anche i loro amici e parenti possono sentirsi incerti, con la paura di mettere in pericolo la salute dei propri cari.
I supermercati, come i negozi specializzati di prodotti senza glutine, sono sempre più ricchi di confezioni, alimenti, etichette, loghi, marchi che possono provocare un sovraccarico di informazioni, confondendo o stressando chiunque deve seguire una dieta più o meno rigida. Questo breve articolo vuole aiutarvi a semplificare il processo di acquisto, spiegando in modo semplice i simboli del senza glutine e le diciture che potreste trovare.
AIC e simbolo della Spiga Barrata
In Italia, l’organizzazione che si occupa della tutela di persone celiache o intolleranti al glutine è l’AIC (Associazione Italiana Celiachia).
L’AIC nasce nel 1979 da un gruppo di genitori con l’intenzione di tutelare i propri figli celiaci, in un’epoca in cui la celiachia era ancora poco conosciuta e la diagnosi era spesso errata o molto difficile.
Oggi l’AIC è il principale punto di riferimento italiano per migliaia di persone e il suo logo, una Spiga Barrata, è diventato uno standard per la sicurezza alimentare.
Il simbolo del senza glutine certificato AIC è stato registrato a fine anni ‘90. È presente di colore rosso sulle confezioni a fondo bianco o bianco sulle confezioni a fondo rosso, con la ® di logo registrato e accompagnato da un codice che indica il paese di concessione (nel nostro caso IT), l’azienda produttrice e il prodotto stesso.
Per poter usare la Spiga Barrata sulle confezioni di prodotti senza glutine bisogna superare i controlli annuali da parte di AIC, che certificano le condizioni delle aziende e la presenza di massimo 20 ppm di glutine nel prodotto, ossia il valore più basso rilevabile con apparecchi scientifici e in grado di essere tollerato sia da persone celiache che intolleranti.
Le altre etichettature dei prodotti senza glutine: una guida veloce
La Spiga Barrata non è l’unico simbolo “no glutine” che potete trovare sulle confezioni alimentari. Oltre al marchio con la spiga barrata gestito da AIC, che come detto viene concesso alle aziende che superano test periodici e rigorosi riguardo l’assenza di glutine nelle loro produzioni, ci sono altri modi per identificare i prodotti senza glutine:
- “Senza glutine”, “no glutine”, “gluten free”
- “Logo Spiga Barrata”
- “Specificamente formulato per celiaci – persone intolleranti al glutine”
- “Adatto ai celiaci – persone intolleranti al glutine”
- “Potrebbe contenere glutine”
- “Potrebbe contenere tracce di glutine”
- “Con contenuto di glutine molto basso”
Tutte queste diciture possono creare confusione, quindi cerchiamo di fare chiarezza.
“Senza glutine”, “no glutine”, “gluten free”
È la dicitura ufficiale del Regolamento (UE) n. 828/2014, in Italia sotto la supervisione del Ministero della Salute. La sua presenza rende il prodotto sicuro per le persone celiache e intolleranti al glutine.
“Logo Spiga Barrata”
È il logo gestito da AIC, che viene concesso alle aziende che superano test periodici e rigorosi riguardo l’assenza di glutine nelle loro produzioni. La sua presenza rende il prodotto sicuro per le persone celiache e intolleranti.
“Specificamente formulato per celiaci – persone intolleranti al glutine”
Viene utilizzata solo per gli alimenti dove il glutine, normalmente presente, è stato ridotto o sostituito. Perché sia sicuro per le persone celiache o intolleranti, la dicitura “senza glutine” deve essere comunque presente.
“Adatto ai celiaci – persone intolleranti al glutine”
Può essere utilizzata per qualsiasi prodotto, ma per garantirne la sicurezza deve sempre essere abbinata alla dicitura “senza glutine”.
“Potrebbe contenere glutine”
Indica la possibilità che il prodotto contenga una significativa quantità di glutine a causa di contaminazioni. Il consumo per persone celiache o intolleranti è sconsigliato.
“Potrebbe contenere tracce di glutine”
Indica la possibile presenza di una piccola quantità di glutine, “tracce” per l’appunto. È sconsigliato il consumo da parte di persone celiache ma può essere tollerato da persone con una lieve intolleranza, per via della bassa contaminazione. Per una maggior sicurezza affidarsi a un medico.
“Con contenuto di glutine molto basso”
Viene usato solo per prodotti contenenti ingredienti ricavati da frumento, segale, orzo, avena o da loro varietà incrociate, e indica la presenza massima di 100 mg/kg di glutine. È la dicitura meno utilizzata, perché si applica a prodotti contenenti glutine con una specifica soglia di contaminazione che non li rende adatti per le persone celiache o fortemente intolleranti.
Nel tempo gli ingredienti contenuti nei prodotti potrebbero variare e un alimento privo di glutine potrebbe non essere più adatto a persone celiache, o un’azienda potrebbe non assicurare più la totale assenza di contaminazioni. Per questo motivo, anche se è un prodotto consumato abitualmente, è consigliabile acquistare sempre la confezione che presenta esplicitamente uno dei simboli “senza glutine”.
La Veronese® garanzia “senza glutine”
La Veronese® assicura una filiera controllata, priva di OGM e contaminazioni, dal 1930. La nostra scrupolosità ci ha permesso di ricevere svariate certificazioni nel corso degli anni. Nel nostro shop potete trovare prodotti senza glutine adatti sia per le persone celiache che per le persone intolleranti, contraddistinti dalla dicitura ufficiale “senza glutine – gluten free” sulla confezione.

